
Ho iniziato a pensare alle collaborazioni con i brand perché vedevo altre creator — come Fátima Segovia che ha comprato una casa, o Aranza Osoro che ha lasciato il padel per il contenuto — e mi chiedevo: “Se loro ci sono riuscite, perché non io?” Non volevo diventare una “influencer”, volevo solo avere più stabilità. Così, quando un piccolo brand di abbigliamento loungewear mi ha contattato, ho accettato. Non era una campagna gigantesca, ma per me era la prima volta che qualcuno pagava per la mia presenza, non per i miei contenuti.
All’inizio sembrava un passo logico. Il brand voleva un’estetica “cozy”, simile a quella che io già portavo nei miei scatti: luce soffusa, vestiti larghi, silenzi. Non c’era niente di forzato. Ma poi ho notato qualcosa che non mi aspettavo: il pubblico non reagiva più allo stesso modo. I commenti non parlavano più di “mi sento al sicuro qui”, ma di “quanto costa quel cappotto?”. Il mio spazio intimo, costruito con calma, stava diventando un catalogo. E non mi sentivo più io.
Ho guardato Lisa Buckwitz, che ha fatto il salto dall’OnlyFans alle Olimpiadi. Non ha mai cercato sponsor per il suo percorso. Ha semplicemente continuato a fare ciò che le importava, e il resto è arrivato. Non era un piano di crescita. Era un modo di essere. E mi ha fatto domandare: le collaborazioni servono davvero a costruire qualcosa di duraturo, o solo a nascondere il vuoto?
Non ho rifiutato il brand. Ho solo smesso di promuoverlo dopo la prima campagna. Non perché fosse cattivo, ma perché ho capito che non mi rappresentava più. Non perché non voglio guadagnare, ma perché ho imparato che il mio valore non si misura in vendite, ma in presenza autentica. E quella, non si compra.
Oggi, quando qualcuno mi chiede se le collaborazioni sono la chiave per crescere, rispondo: “Funziona, se lo fai per te. Se lo fai per sembrare qualcun altro… ti perdi prima di arrivare da qualche parte.”
📚 ulteriori letture localizzate
Se vuoi vedere come altri creator hanno navigato strade diverse, queste storie mi hanno aiutato a riflettere.
🔸 Lisa Buckwitz, da Onlyfans all’argento olimpico nel bob: così è arrivata a Milano-Cortina
🗞️ Fonte: Il Mattino – 📅 2026-02-22
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🔸 Fátima Segovia mostra la casa che comprò grazie a OnlyFans e aclara se JB la despidió
🗞️ Fonte: RPP – 📅 2026-02-21
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🔸 Aranza Osoro, otra jugadora de pádel que se une a OnlyFans
🗞️ Fonte: Marca – 📅 2026-02-20
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📌 avvertenza
Questo post raccoglie informazioni pubbliche e un po’ di riflessioni personali.
Non è un manuale, né una guida certa: è solo ciò che ho sperimentato finora.
Se qualcosa non ti sembra coerente, fammelo sapere — cambio volentieri.
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