
Ho sempre pensato che crescere su OnlyFans fosse una questione di foto sexy e post virali. Invece, negli ultimi due anni, ho cominciato a notare qualcos’altro.
Vedevo creator come Erica Wheeler, che ha fatto storia come prima atleta WNBA a unirsi alla piattaforma. Non era per il clamore — era per pagare le spese di viaggio, il fisioterapista, il tempo libero che nessun contratto sportivo le dava. E poi c’era Alysha Newman, la saltatrice olimpica sospesa, che aveva costruito una comunità prima ancora di diventare un caso mediatico. Non era una campagna pubblicitaria. Era sopravvivenza.
E poi ho letto di Fabio Bacà, che scriveva un romanzo dove OnlyFans era solo lo sfondo, non il tema. Un dettaglio, non un marchio. Mi ha fatto capire che il mio contenuto poteva essere un luogo, non un prodotto.
Anche Kate Nash, che ha parlato al Parlamento inglese, mi ha colpito. Non chiedeva soldi. Ha raccontato come l’arte oggi non si finanzia più con i tour, ma con relazioni vere, con chi ti segue perché ti riconosce, non perché ti trova sexy.
Io non ho mai avuto un agente di Los Angeles. Non ho mai firmato contratti con agenzie che promettevano “crescita esplosiva”. Ho iniziato a guardare chi, come me, era italiano, stanco dei numeri, e cercava un ritmo.
Ho visto creator che pubblicavano pochi post, ma ogni volta con una storia. Che rispondevano a tutti i messaggi. Che non facevano pay-per-view, perché volevano che chi entrava si sentisse accolto, non truffato.
Ho smesso di contare i like. Ho iniziato a contare le persone che tornavano.
E poi, un giorno, ho trovato Top10Fans. Non era un’agenzia che mi prometteva di diventare famosa. Era un gruppo di creator che condividevano come avevano impostato i prezzi, come parlavano ai fan, come avevano scelto di non diventare influencer, ma semplicemente… artisti con un pubblico.
Non ho mai avuto un piano perfetto. Ma ho imparato che crescere non è diventare virale. È diventare affidabile.
📚 Ulteriori letture
Se vuoi capire come altri creator italiani stanno costruendo qualcosa di più stabile, ecco alcune storie che mi hanno fatto riflettere.
🔸 Onlyfans e esperienze di pre-morte: Fabio Bacà racconta il suo nuovo romanzo “L’Era dell’Acquario”
🗞️ Fonte: Il Fatto Quotidiano – 📅 2026-02-06
🔗 Leggi l’articolo
🔸 Kate Nash Appeared Before Parliament to Address Financial Strain on Artists After Funding Latest Tours Through OnlyFans
🗞️ Fonte: VICE – 📅 2026-02-05
🔗 Leggi l’articolo
🔸 Top10Fans Global Creator Community
🗞️ Fonte: Top10Fans Official – 📅 2026-02-09
🔗 Leggi l’articolo
📌 Avvertenza
Questo articolo raccoglie osservazioni e storie pubbliche, mescolate a riflessioni personali.
Non è un manuale, né una guida ufficiale.
Se qualcosa ti sembra fuori posto, fammi sapere — cambierò subito.
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