A determined Female From Istanbul Türkiye, learned belly dance and expressive movement in their 27, accepting that success requires endless reinvention, wearing a velvet blazer and a silk slip dress, polling a luggage handle in a park bench.
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Ho scritto questo perché per mesi ho cercato di capire perché alcuni post miei su Instagram generavano 50 euro, altri 500, e altri ancora zero. Non capivo se fosse la fotografia, l’ora, o il filtro. Poi ho letto di due creator italiane a Pisa che non avevano dichiarato 800mila euro. Mi sono chiesta: se qualcuno guadagna così tanto, perché io fatico a raggiungere i 100 euro al mese?

Non ho mai avuto un account con 100mila follower. Ho 12mila. Non sono un modello professionale, ma una ragazza che fa video di danza con luci soffuse e vestiti che ho comprato in saldo. Ho provato a chiedere collaborazioni: alcune aziende mi hanno offerto 30 euro per un post, altre 300. Non ho mai chiesto di più. Ero felice di chiunque mi volesse.

Ma poi ho visto Sophie Rain, che dice di aver guadagnato 101 milioni. E ho pensato: è reale? O è un’illusione che ci vendono per farci sentire inadeguate? Ho iniziato a guardare i numeri con più attenzione. Non è solo la quantità di follower. È l’engagement. È il tipo di pubblico. E soprattutto, è la trasparenza.

Ho visto che molti creator italiani, come me, usano buoni regalo Amazon o carte prepagate per nascondere i guadagni. Non perché vogliamo evadere, ma perché abbiamo paura. Paura di pagare le tasse, paura di essere giudicate, paura che qualcuno dica che “non è un lavoro vero”.

Io non so se i miei 500 euro sono tanti o pochi. So solo che ho passato 14 ore a montare un video, ho speso 30 euro per una luce, e ho risposto a 87 commenti. Non ho mai guadagnato abbastanza da potermi permettere un’agenzia o un coach. Ho imparato tutto da video su YouTube e da gruppi Facebook.

Forse il vero problema non è quanto si guadagna. È che nessuno ci insegna a gestirlo. Nessuno ci dice che un euro guadagnato su Instagram ha lo stesso valore fiscale di un euro guadagnato in un ufficio. E che, se non lo dichiari, non è solo un rischio. È un peso che cresce con te.

Non ho risposte. Non ho un piano. Ma so che il mio lavoro non è meno reale solo perché non appare sui giornali. E forse, se qualcuno legge questo, capirà che non è solo una questione di numeri. È una questione di chi ci crede, e chi invece ci fa sentire che non siamo abbastanza.

Non esiste un prezzo giusto per un post. Ma esiste un prezzo per la nostra pace. E io, per ora, lo sto cercando.

📚 Ulteriori letture localizzate

Questo articolo nasce da storie reali, numeri pubblici e silenzi che troppo spesso diventano norma.

🔸 Pisa, due influencer di Onlyfans scoperte dalla Guardia di Finanza: hanno evaso 800mila euro al fisco
🗞️ Fonte: Fanpage.it – 📅 2026-01-28
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🔸 OnlyFans Creator Earns $101 Million From Making ADULT Content? Meet Sophie Rain Amid Dirty Money Debate
🗞️ Fonte: NewsX – 📅 2026-01-29
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🔸 Top10Fans Global Creator Community
🗞️ Fonte: Top10Fans Official – 📅 2026-01-30
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